Mahadasha di Chandra
Dieci anni di Chandra, secondo periodo del vimshottari; tutto dipende dalla tua Luna natale, tra splendore e tensione.
La mahadasha di Chandra, la Luna, dura dieci anni. Occupa il secondo posto del ciclo vimshottari, dopo il Sole e prima di Marte. Si chiama mahadasha un grande periodo di durata costante, affidato a un astro; contiene antardasha, sottoperiodi di cui ciascuno tocca a un secondo astro. La vita di chi ha la Luna nata in Rohini, Hasta o Shravana, tre nakshatra e dunque tre dimore lunari, parte con quella della Luna.
La tua Luna di nascita decide tutto. Sostiene il periodo quando è esaltata, nel suo segno, in kendra, nelle case 11, 9 o 5, pienamente forte, raggiunta o guardata da benefici; la casa 2 rafforza ancora il risultato. Il tempo è allora luminoso, con feste in famiglia. Caduta, o calante, o unita a malefici, cambia colore: la mente si contrae e si confonde, preoccupazioni toccano i servitori e la madre. Calante e posta in 6, 8 o 12, raffredda il legame con l’autorità. Tra questi estremi si collocano casi misti: in casa 3, la felicità va e viene, e una Luna forte ma caduta in 6, 8 o 12 alterna preoccupazioni e momenti felici.
Un altro modo di contare: i periodi ricevono nomi di qualità, a seconda che l’astro salga verso la sua esaltazione o scivoli verso la sua caduta. Per la Luna, ciò evoca la pazienza, il rispetto verso i saggi e gli dei, una saggezza e una fama che aumentano. Comprende anche, all’opposto, il sonno, l’indolenza, i conflitti con i potenti e con i parenti. Questo conteggio ignora il criterio della Luna crescente o calante, che il primo erige a condizione. Nessuno dei due ha ragione contro l’altro.
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